Appunti di un viaggio

Appunti di un viaggio qualunque. Infinitesimi di un tempo già trascorso. Perché proprio quella donna? Quel santo? Che importa? Mi piace accarezzare l’immagine di un ricordo come tanti, perché alla fine la vita è un cassetto pieno di cose all’apparenza insignificanti.

Mi viene un dubbio…

Utilizzo da tempo questo spazio pubblicando immagini (fotografie), ma non scrivo quasi nulla. Come posso pensare di stabilire un legame con i visitatori che passano da queste parti? Presumendo forse che le immagini bastino a se stesse? Lanciandole semplicemente nel vuoto come messaggi in bottiglia nell’oceano? Eccessivamente pretenzioso pensare che, in sequenza, le fotografie possano sostituire una narrazione verbale, magari su se stessi. O forse perché non amo proporre ad altri un’identità che io stesso preferisco lasciare indefinita, perché si possa espandere oltre il luogo comune. Fatto sta che questo spazio resta incerto e senza uno scopo apparente, praticamente un archivio di tutto e di niente.

C’è il sole, ma penso alla morte

C’è il sole, ma penso alla morte.
Là dietro, il cielo deve essere così: blu e nuvole candide.
C’è il sole, ma penso alla morte, che ti ha ingannata col suo veleno, in cambio di un sonno eterno, nel tempo del mai.
C’è il sole, ma penso alla morte, mentre la vita, con occhi celesti, mi apre una porta, eppure non vedo nulla, le lacrime sono un muro.
C’è il sole, ma penso alla morte, ritornello vano, preghiera muta tra noi, separati da un velo bianco di dolore, mentre il tulle ridisegna le tue guance di alabastro, le tue ciglia di velluto, la tua bocca di corteccia.
C’è il sole, ma penso alla morte,
a quest’ora di domenica mattina, riempio le narici di odori e gli occhi di tutti i colori. Perché io sono vivo.

12 Nov 2020, diario

Ho trovato accanto alla finestra un vecchio disegno di mia figlia. Materia che resiste al tempo, in controluce alla memoria. E pensare che ogni tratto, ogni sfumatura, non si ripeteranno più. L’essenza è uguale a SEMPRE x MAI. Che sia questa l’indecifrabile formula dell’eterno ?

07 Nov 2020, diario

Ho imparato che il ciliegio invernale fiorisce ai primi di novembre. Oggi la luce scaldava. Ed è già sera.

Stavo per richiudere la porta di casa, portandomi dietro l’infinito.

06 Nov 2020, diario

Forse è solo pensare di avere una pagina bianca ogni giorno

per lasciare scritto quello che NON penso

per rivedere quello che NON sono

Lock & Down II – Day 1

La prima di “una foto al giorno” è per Scar e Milka, compagni di viaggio discreti ed affettuosi.

Sono gli oggetti fuori posto quelli che ricordo per primi. Ho passeggiato in un bosco, calpestato foglie colorate tutte uguali.

Sono confuso, ma tranquillo.