Ognuno sta solo sul cuor della terra

trafitto da un raggio di sole

ed è subito sera.

(S.Quasimodo)

PARAFRASI

Quasimodo sottolinea la condizione di solitudine esistenziale dell’uomo chiuso in una situazione di tragica incomunicabilità. Ogni uomo (ognuno) non riesce a comunicare veramente con nessuno e quindi è tragicamente estraneo in questo mondo di cui stupidamente ritiene di essere il centro.

perché?

perché qui e ora ?

perché scrivere ?

perché commentare pensieri altrui ?

perché teorizzare ?

perché ascoltare ?

perché mostrare ?

perché mostrare a se stessi ?

perché fotografare ?

perché teorizzare invece che fotografare ?

perché sostenere che si fanno fotografie solo per sè pur sapendo che invece si fotografa sempre per qualcun altro, fosse anche il nostro io nascosto ?

Spunto n.1
Spunto n.2

Chapeau

Apprendo solo oggi, per radio, per caso, di questo curioso esperimento, nello stile provocatorio dell’autore, in cammino da Imperia a Milano, senza né soldi né carte di credito, munito solo di fotocamera. La sfida è riuscire a pagarsi il tragitto barattando le proprie fotografie in cambio di vitto e alloggio. LA FOTOGRAFIA HA ANCORA UN VALORE? si chiede l’autore. Un problema esistenziale per chi ha scelto la Fotografia come lavoro, un problema di autostima per gli altri che di Fotografia si dilettano, un falso problema per tutti gli altri che galleggiano in rete. Mi pare un’iniziativa di comunicazione molto efficace, per dire al mondo che una foto stampata ha sempre il suo valore, e sopravviverà a qualunque file. Pertanto merita il prezzo che può costare.

Articolo originale: LA FOTOGRAFIA HA ANCORA UN VALORE?